Le applicazioni

ottobre 2, 2016


Orologi, bracciali, frigoriferi, forni, semafori, auto, telecamere, sensori di temperatura, tutti questi e altri oggetti possono essere considerati esempi IoT; è fondamentale però che siano collegati alla rete, che si attivino o disattivino autonomamente.

Il Comune di Fiorano Modenese e Modena sono dotati di telecamere LPR poste nei varchi o nei punti nevralgici della città che leggono la targa delle auto identificando in tempo reale se queste sono state rubate, verificano l’assicurazione RC e la revisione collegandosi con il Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT) del Ministero dell’Interno.

In Svizzera esistono dei semafori che diventano verdi grazie ai sensori che vedono le auto in arrivo controllando che nell’incrocio non passino altri veicoli. Bracciali che controllano la temperatura dei bambini o che misurano la pressione sanguigna dal polso; frigoriferi che avvertono quando sono vuoti o che sta per scadere il latte. Già oggi possiamo attivare da remoto con il cellulare l’aria condizionata o il riscaldamento dell’auto prima di entrarvi.